Diastasi addominale, l'Osteopatia può aiutare.
Autore: Dott.ssa Lorenza Piccinini | Data: 2023-05-17 | Categoria: Osteoclinica
Alcune moderne ricerche scientifiche ((Kirk & Elliott-Burke, 2021) hanno dimostrato che l’osteopatia può aiutare nel trattamento della diastasi addominale: “Dopo quattro trattamenti di manipolazione viscerale, con la struttura trattata più comunemente come il digiuno-ileo, tre pazienti hanno riportato miglioramenti funzionali con cambiamenti oggettivi rilevati nelle misurazioni della diastasi del retto addominale (DRA). Sono stati forniti ulteriori interventi e le variazioni nelle misurazioni del DRA sono rimaste stabili fino alla dimissione, che è durata da sei a undici mesi. È possibile che il trattamento manipolativo viscerale possa avere un impatto positivo sulla diastasi dei retti addominali.”

Trattamento Viscerale
Diastasi addominale, una condizione che colpisce soprattutto le donne dopo la gravidanza. Ma cos’è la diastasi? Per diastasi si intende l’allontanamento delle superfici muscolari normalmente adese, in questo caso parliamo dell’allontanamento dei retti dell’addome.
Questo avviene soprattutto durante la gravidanza, in cui abbiamo l’accrescimento della pancia della mamma, tramite la produzione della relaxina, un ormone che permette un rilassamento e maggiore elasticità dei tessuti. Fisiologicamente questa condizione dovrebbe rientrare entro sei mesi dopo la gravidanza. I casi solitamente per cui non avviene il completo riavvicinamento sono: un feto con peso elevato, parto gemellare, altre gravidanze pregresse, scarso tono muscolare, obesità, vecchiaia, allenamento non adeguato.
Ma come si diagnostica? Prima di tutto si parte dai sintomi, solitamente si presenta gonfiore addominale, difficoltà digestive, postura lombare errata associata a mal di schiena, fastidi al pavimento pelvico. Un altro segno è la cosidetta “pinna”, ovvero una pinna che si nota sulla linea alba. Un altro segno clinico è l’effettiva distanza tra i due retti, verificabile tramite l’inserimento delle dita a livello della linea alba.
Cosa è possibile fare per aiutare il riavvicinamento dei retti?
Per migliorare questa condizione solitamente viene suggerito un allenamento fisico mirato a questa condizione, dove viene tenuta sotto controllo la postura, la respirazione e soprattutto il tipo di esercizio non può essere il classico che viene fatto in palestra, in quanto alcuni esercizi possono creare un peggioramento.
Ma ultimamente a tutto questo si è visto che l’inserimento del trattamento osteopatico, in particolare la manipolazione viscerale, possa migliorare non solo la condizione di diastasi, ma anche i sintomi associati, in quando il trattamento lavora su tutto. Infatti lavorando sui visceri si migliora anche la condizione della lombare e del disequilibrio del bacino, ma anche sulle pressioni interne che vengono alterate durante la gravidanza. Anche la letteratura scientifica dimostra che l’inserimento del trattamento viscerale può migliorare la condizione sul lungo termine. Inoltre al trattamento si consiglia l’allenamento fisico, fatto con persone specializzate.
Kirk, B. and Elliott-Burke, T. (2021) “The effect of visceral manipulation on diastasis recti abdominis (DRA): A case series,” Journal of Bodywork and Movement Therapies, 26, pp. 471–480. Available at: https://doi.org/10.1016/j.jbmt.2020.06.007.
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Scritto da Dott.ssa Lorenza Piccinini
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